29 novembre 2009

Guatemala che succede?



Presentazione del documentario “Historia de Guatemala” con Dante Liano.



27 novembre 2009
. Interessante serata ieri alla Biblioteca Civica di Sesto San Giovanni (MI) dove è stato presentato il documentario “Historia de Guatemala” prodotto dai giovani registi Anna Miranda Recalde e Nicola Brignani.
Oltre a Nicola Brignani era presente il Prof. Dante Liano, scrittore guatemalteco, docente di letteratura ispanoamericana che ha presentato e commentato il documentario iniziando dall’affermazione che l’America Latina è oggi un interessante laboratorio di quello che può succedere ovunque nel mondo.

A gestire la serata Felice Cagliani, Presidente del Consiglio comunale, che ha ribadito con forza la sua convinzione che la paura verso l’altro e il diverso si sconfigge con il dialogo, il confronto e la conoscenza.

Il documentario “Historia de Guatemala” è espressione di un viaggio alla ricerca dei veri volti del Guatemala. Volti e testimonianze di abuso dei diritti umani e della resistenza pacifica degli indios.

11 agosto 2009

Operai del nord e del sud solidali nelle rivendicazioni


Cinque operai nella Innse a Milano su una gru da ormai sette giorni. Da ieri sette operai della ditta Calci Idrate Marcellina (Cim) su una torre alta 37 metri a Marcellina, alla periferia di Roma.
Chiedono che le imprese in cui lavorano non vengano chiuse, che possano continuare a lavorare perché le commesse ci sono. Il lavoro c’è.
Certo che una speculazione edilizia fa più comodo ai proprietari.
Gli operai intervistati non fanno discorsi ideologici, non urlano slogan. Sono molto pragmatici. Parlano di commesse e fatturato.
Quante fabbriche in Italia come la Innse? Quanti posti di lavoro cancellati per aumentare i guadagni di pochi?

14 luglio 2009

“La prima guerra del football e altre guerre di poveri” di Ryszard Kapuściński


Appunti di un giornalista, corrispondente estero. Irrequieto, pronto a partire per luoghi da dove la gente fugge. Pronto ad affrontare situazioni estreme, a rischio della vita, spinto dal dovere di cronaca, dalla voglia di conoscere e far conoscere. Dall’Africa, all’America Latina per essere testimone di guerre, colpi di stato, catastrofi: testimone della storia.


Ryszard Kapuściński va oltre le apparenze degli importanti personaggi politici e cerca le loro paure e speranze. Mette in primo piano i poveri, i sempre perdenti di ogni guerra, la loro dignità e gli avvenimenti della storia che li travolgono e li portano spesso verso la morte.

12 gennaio 2009

Prova matematica dell’esistenza delle nuvole


“Prova matematica dell’esistenza delle nuvole” di Francesco Doniselli

(LietoColle – Collana Erato)



Sarà anche vero che la ruota
gira attorno a ciò che non c'è
a allora proprio quello
deve essere qui venuto a mancare
mentre il resto attonito si rincorre
feroce s'approssima e arranca
senza mai arrivare.

Francesco Doniselli



Nuvole: “nuvole che s’involgono e sfanno”, le nuvole “che non sempre vi sono” e l’“incerta somiglianza dell’attesa”.
I versi di “Prova matematica dell’esistenza delle nuvole” appaiono come quadri di Magritte.


Francesco Doniselli scrive con parole semplici e ritmi precisi che attraversano i luoghi del quotidiano, ne raccolgono semplici oggetti, come una foglia, una borsa, i fiocchi di neve, per proiettarli in una dimensione altra.
E in questa dimensione universale diventano simbolo della consapevolezza dell’effimero, del non durevole.

04 dicembre 2008

Licio Gelli: "scomparire"

Licio Gelli dice che senza Berlusconi l'Italia "sarebbe nel caos".
Perchè adesso non è nel caos?
Per caso sto vivendo in un tranquillo paese democratico dove i diritti di tutti sono tutelati in equal modo? Un paese dove i parlamentari e le alte cariche di stato non hanno conflitti di interesse e non sono mai stati indagati?
Un paese in cui gli indici di sviluppo stanno migliorando?
Un paese senza conflitti sociali? Un paese dove la classe politica dialoga per trovare la giusta via per lo sviluppo? Un paese che punta sui giovani? Sul loro futuro? Sul futuro del paese?
Davvero, chiedo scusa, ma non me ne ero accorta.

E poi Licio Gelli dice che Veltroni "dovrebbe scomparire".

23 novembre 2008

HAFEZ HURAINI e la resistenza non violenta nel conflitto israelo-palestinese




Sintesi dell’incontro “Per la terra e la Vita. L’incredibile vicenda umana delle colline a sud di Hebron”
Foto:fontehttp://humanitytogether.wordpress.com

Arcore, 22 novembre 2008. Ieri sera l’associazione Paciamoci Onlus ha organizzato ad Arcore l’incontro “Per la Terra e la Vita. L’incredibile vicenda umana nelle colline a sud di Hebron” per dare voce a Hafez Huraini membro del South Hebron Hills Committe, un coordinamento nonviolento di pastori palestinesi.
Tra gli invitati Piergiorgio Rossetti volontario nei Territori palestinesi con “Operazione Colomba” e Gianluca Mazzini giornalista di Mediaset esperto di Medio Oriente.


05 novembre 2008

Paura della crisi: mi compro la stufa onnivora


In quel della Brianza un mattino scuro e piovoso ha accolto la notizia di Obama presidente degli USA. Lungo i binari del treno, solitamente strapieni di studenti e impiegati, poca gente intirizzita. Un’autentica mattina d’autunno: uggiosa e malinconica. Qui ancora non è arrivata l’aria di speranza che soffia forte da occidente.


Mai avrei immaginato di incontrare, proprio stamani, un vecchio amico (chiamiamolo Marco per tutelare la sua privacy). Marco ha 42 anni, ma ne dimostra trenta, lavora per una società che produce software di gestione e controllo per le grandi imprese.
Siamo contenti di vederci, e scoprire che faremo il viaggio insieme per Bergamo.
Arriva un treno, il treno “pendolare su e giù” come lo chiamavo quando lo prendevo per andare a scuola. Posso scommettere che questo treno ha anche più di vent’anni.
Saliamo. Ci accoglie puzza di muffa e sporco, i sedili sono indecenti, la gente prima di sedersi cerca di selezionare il posto meno sporco. E fa pure freddo. Fuori continua a piovere e si è alzata la nebbia.